Raymonde Simone Ferrier





CI SONO VISSUTI

Ci sono vissuti.. 
che memoria non trattiene,
che con perenne catene
non riescono l’essere a cingere.
Sono doverosi oblii
di sofferenze inflitte
e di interi cicli di cupe vite;
sono amare disillusioni sopite:
.. sterilità di lame..
- quelle freddure di disaccordi,
incompatibilità d’indole,
quelle infedeltà ai giuramenti,
contaminazioni irrispettosi,
susseguenti ali tarpate, abissi
solitudini, complessi
e silenzi di cuori,
quelle mancanze, quelle infamie -
un tempo con forza nelle menti
e nei corpi infilzate
e poi.. fortuitamente
per fortuna, dissolte, svanite.
Sono gioie mai nate
.. mai radicate.
Trasparenti maledizioni..
che vissute al presente
paiono infinite.
Sono tutte stalattiti
di circoscritti ghiacci
a pendere sulle teste
come minacciose spade.
E poi, allo sbocciare
di veri Germogli affini,
destinate.. a sciogliersi,
a non trafiggere più cuori.
A tramutarsi, miracolose,
in stalagmiti preziose.
In dorate parabole
di prime dolci Illusioni.
Balde e speranzose. 











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Raymonde Simone Ferrier Nata a Marsiglia (F) dove consegue il diploma di maturità linguistica trilingue, di Hostess Tunon, e  inizia studi di architettura d’interno. Vive a Firenze, nel Chianti classico per poi traferirsi a Bologna. Ha inizialmente lavorato con lezioni private e come fotografa, poi, nell’ambito turistico e commerciale come guida e segretaria; in quello didattico  C/o “Eurocentre - Firenze” come corrispondente estera e C/o le “Scuole Medie Francesco Francia”, Zola, Bo, come lettrice.  Con “L’Alliance française” come correttrice di esami di stato, traduttrice e standista. Si mette in proprio nell’ingrosso di antiquariato. Scrive da sempre; poesie da una ventina d’anni. Nel 2014 approda in gruppi chiusi di poesia e inizia a pubblicare. Partecipa a un altro Concorso “Città del Galateo” per cui riceve una menzione di merito.