Cristina Deleo







PAROLE

Lancio parole
come schegge impazzite.
Esplodono lontano
dopo un lento alternarsi.
Mutano vocaboli,
espressioni, linguaggio.
Era questo il mio destino
da sempre.












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Da "Alda nel cuore" 4° ediz. Premio Alda Merini, Ursini Edizioni


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Cristina Deleo Sin da piccola giocavo a fare la maestra. La mia stanza era piena di cartine, registri, lavagne e nella mia agenda segnavo problemi, esercizi, note da proporre ai miei alunni a cui mi rivolgevo, nella mia cameretta, con toni ora aspri ora gentili. Da grande ho realizzato pienamente questo gioco e faccio la prof! Mi piace molto e provo gioia e soddisfazione nel lavorare con i miei "piccoli/grandi" allievi. Sono partita dalla filosofia e sono arrivata alla poesia in un soffio.