Antonella De Rosa






L'ISOLA CHE NON C'E'


Cammino sui pensieri,
un auto frena piano,
un uomo balbetta miseria,
e di trascina su una panchina,
con una nenia seria,
ragazzi che ridono di un modo di dire,
e sfidano dei giorni, le ore.

Vicoli odorosi di mare nascosti dal sole,
come un tesoro di armonica fantasia,
verace di gelosia.

I basali chiacchierano l'amore
di una città di tante culture,
ammaliata dai poteri sordi
sorpresa dall'orgoglio,
fregata nei sogni.

Si ode il profumo
di antiche radici, di frutti fioriti,
come racconta la storia Megaride incanta.

E lì si spoglia Napoli di fronzoli e maldicenze,
ed esprime la sua eterea e avvenente pudicizia,
come effige Partenope,
dal fondo del mare, dal fondo del cielo.

Soavemente,
tra i muri del Castello
orchestra la melodia
di u lieto stornello.

Lei sospira di cuore,
sono rosa le scarpe
con nuove speranze,
per giovani vite
il futuro è l'amore.













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Antonella De Rosa nasce a Napoli nel novembre del 1961. Ha conseguito studi classici e ha sigillato la verità con l'armonia della poesia. Lei si definisce "una poetessa itinerante, audace, al tempo stesso pudica. Sogna l'estate ma vive l'inverno, scrive i sogni dei giorni e medita le azioni della notte"