Annamaria Cartisano






IN VOLO NELLA MANO

Ricordo, quando da  bambina
la mia mano stava nella tua

e camminando su argini di strada

contavo i passi 
per arrivare fino a te...
sussurravano gli alberi
alle mie spalle
sorridendo alle stelle
ancora nascoste
perchè il cielo
era  del sole...

I passi che  contavo

erano tanti...
il vento contro
m'impediva il cammino
coprendomi gli occhi..
e tirando giù il cappuccio
seguivo l'argine...
per arrivare a te..

e la mia mano rimase nella tua

anche nel volo...

Ancora seguo la strada

e conto i passi
ora che non sono più
bambina
ora che i ricordi
imbiancano la memoria
conto ancora quei passi
...e quanti ancora 
dovrò farne..
prima di tenerti per mano...mamma !










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AnnaMaria Cartisano Nasco a Melito di Porto Salvo provincia di Reggio calabria più di sessant'anni fa, lascio all'età di cinque anni la mia bella città, Bovalino Marina, il suo meraviglioso mare che amo ed è per me poesia per gli occhi e lo spirito. Torino ci accoglie come seconda patria da allora. Per noi tutti come per ogni immigrato è stata dura la vita di "riabilitazione" in una città che non amava i "terrun" (terroni), quindi fui "depositata" in collegio per undici anni facilitando la mia famiglia da una più libera ricerca di lavoro. Quando terminò questo tempo per me burrascoso, non potei continuare gli studi perché bisognava "travaie' "(lavorare e guadagnare).. la poesia però avanzava nella mente spronata com'ero dalle liriche di mio nonno materno con cui vivevo a tratti della mia vita ,era un rifugio.. A vent'anni mi sposai col mio dolcissimo uomo (e lo sono da ormai quarantuno anni), ho due meravigliosi figli e due bellissimi nipotini. Mi avvicinai alla poesia come dicevo,nell'età scolare, mi accorgo di amarla però, solo da pochi anni, da quando posso dedicarle molta attenzione, da quando il mio io ne sente il richiamo come recita una mia poesia.. (...Essa è un'infida amante, che talvolta svanisce e ti lascia sgomento in questa attesa ossessiva che dà smarrimento)...d'altronde non poteva essere diversamente essendo nata da una famiglia che ama l'arte a trecentosessanta gradi, ho sempre "vissuto" tra poeti, lirici, musici e pittori, respirando la loro essenza giorno dopo giorno. Fare poesia è entrare in sintonia con il mondo; in natura ogni creazione è poesia.. L'emozione, la bellezza, la rabbia, un profumo, un brano musicale, insomma i sentimenti che provo con i cinque sensi che arrivano al cuore, ed infine il "sesto senso" che arriva alla penna (fatta di sogni, lacrime e sorrisi), che non contiene inchiostro, bensì, polvere di stelle che semini su un bianco foglio prima che svanisca, poiché come scriveva Luis Borges (scrittore e poeta argentino ") Ogni poesia è misteriosa, nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere." Il poeta è lo scultore del pensiero e della parola, non trasmette solo emozioni ma esso è voce di coscienza nel mondo, è un grido d'appartenenza all'universo. Buona vita in poesia al mondo Anna Maria Cartisano (c.a.m)